— Erano uccelli, dei semplici aptenatidi.

— Ma ragliavano.

— Gridano così. Presto, amico mio, a letto.

— Un momento... sono vivo ancora.

— Gelerete, vi dico.

— Sgelerò poi. Ditemi, sono buoni da mangiare gli albatros?

— Hanno la carne dura come quella dei tapiri.

— Non importa, disse Bisby gravemente. Cucinatemi il mio albatros: lo mangerò tutto!

Poi tracannò un altro sorso di wisky, e seguì Wilkye sotto coperta, ripetendo:

— Lo mangerò! Oh se lo mangerò!