— Era un bel pesce che avrebbe potuto servirci da cena, signore, — disse.

— Ma che ti avrebbe intorpidito, — rispose Albani. — Le scariche elettriche di quei pesci sono tutt'altro che piacevoli.

— Ma cos'era adunque?...

— Una torpedine.

— Alla larga, — disse Enrico. — Conosco quei pesci diabolici.

— Io non ne ho mai veduti, — disse il mozzo.

— Ti dirò allora che posseggono una vera batteria elettrica; è vero, signor Albani?

— Sì, Enrico, una batteria che intorpidisce le membra e che fa strappare delle urla di dolore a chi riceve la scarica.

— Ma io non avevo già intenzione di prendere quel pesce colle mani, ma di colpirlo col coltello.

— Avresti ricevuto egualmente la scossa, ragazzo mio. Quei pesci possiedono tale potenza fulminante, da comunicarla perfino alle corde delle reti tenute in mano dai pescatori.