— Cosa faremo noi senza quell'uomo che era la nostra provvidenza? — continuò il marinaio, con crescente disperazione. — Che importa a me ormai di quest'isola senza di lui?... E tutto per salvare voi, incendiarii!

— Enrico! — disse Marino, con dolore.

— Sì, per salvare voi, — ripetè il genovese con voce rauca. — Senza di voi, non avremmo intrapreso questo viaggio fatale.

— È vero, — mormorò il maltese. — Hai ragione d'incolparmi, ma io troverò il signor Albani o il mare m'inghiottirà.

— Ti dico che è morto.

— Troverò almeno il suo cadavere. —

Si era alzato e stava per scendere lo scoglio, quando fra gli urli della bufera gli parve di udire una voce umana. Tornò rapidamente indietro gridando:

— Hai udito, Enrico?... —

Il marinaio, assorto nel suo dolore, parve che non lo avesse inteso.

— Ma non hai udito? — ripetè il maltese, scuotendolo.