—Gli Egiziani hanno paura del Mahdi e dei suoi terribili guerrieri.

—Eh! via! Siamo in molti e bene armati.

—Ma disorganizzati. Allàh non voglia che noi abbiamo ad essere vinti: se veniamo rotti, neppure uno rientrerà in Chartum, te lo dico io, Notis. Non si darà quartiere a nessuno, nemmeno ai feriti.

—Abbiamo Hicks pascià che ci guida, Abd-el-Kerim.

—Peggio che peggio. Questi Inglesi non sono ben visti dagli Egiziani, la maggior parte dei quali ben si ricordano del bombardamento d'Alessandria e dell'eroico Arabi pascià. E poi, che conoscenza hanno del Sudan, gl'Inglesi?

—E Aladin pascià, non lo conti?

—Aladin è un comandante sottoposto agli ordini dell'inglese e dovrà curvare il capo per forza.

—A ogni modo si vedrà.

—E a Chartum che si dice della insurrezione? chiese Oòseir.

—Si ha paura che non la si possa domare, rispose Notis. Eppoi vi sono molti abitanti che parteggiano per il Mahdi, credendo realmente che egli sia l'inviato di Dio.