—È notte diss'egli, con voce leggermente alterata.

—E che importa! esclamò Oòseir.

—Abbiamo da percorrere molta via prima di giungere a Hossanieh.

—Non avete dei mahari?

—I mahari non impediscono alle fiere di uscire dai loro covi.
Andiamo, Notis, andiamo.

—Hai ragione, Abd-el-Kerim, rispose il greco alzandosi.

Gettarono una manata di parà al wadgi, cinsero le scimitarre che avevano deposte in un angolo e strinsero la mano al basci-bozuk.

—Addio, Oòseir, disse l'arabo.

—Buona fortuna, amici miei, rispose il basci-bozuk. Che Allàh e il
Profeta tengano lontani i leoni e le iene.

Arabo e greco salutarono gli astanti e uscirono dal caffè.