—E come si entrerà? interrogò Omar.

—Ci arrampicheremo su per una delle finestre, rispose Ibrahim. Le tenebre calano in furia; noi approderemo senza essere visti ed entreremo nella stanza della prigioniera. Ho qui una fune e con questa discenderemo. Avete le vostre pistole?

—Non manchiamo nemmeno degli jatagan. E i tuoi uomini sono avvisati? Potremmo aver bisogno di loro.

—Non aspettano che il comando di partire, Omar. E i tuoi Dàud?

—Sono sotto le armi.

—Quando è così andiamo e che Allàh ci aiuti.

Saltarono nel canotto, lo allontanarono e si misero a vogar verso la riva opposta dandosi l'aria di pescatori. Salirono per un buon tratto il fiume, poi, quando fu notte oscura, ridiscesero cautamente e approdarono dinanzi alla villa di Notis.

—Vedi nessuno Ibrahim? chiese Dàud.

—Assolutamente nessuno.

—Zitto, mormorò improvvisamente Omar. Abbassatevi tutti.