—Non puoi ingannarti, rispose di poi. La fiamma che nasce nel cuore, non si spegne neanche in sogno.
—Ed io sai a chi penso?
—Leggere il pensiero dell'uomo non è dato che ad Allah e al suo profeta.
—Penso a quell'adorabile almea che vidi danzare a Machmudiech.
Sulla bruna pelle dell'arabo passò un fremito.
—A Fathma, articolò sordamente egli.
—Sì, a Fathma. Come la trovasti tu?
—Mi pareva avere dinanzi…
Voleva aggiungere una uri di Maometto, ma le parole gli morirono sulle labbra.
—Una bella donna, vuoi dire.