—Me lo prometti?
—Te lo prometto.
—Lascia fare a me. La prenderò, la trascinerò lungi dal campo e te la darò in mano legata.
—Ah! esclamò l'almea con feroce accento. Quando penso che la vedrò ai miei piedi gelata dalla morte, sento il cuore balzarmi in petto e provo una gioia sino ad oggi mai provata. Ah! quanto è bella la vendetta.
—Zitto, Fathma; ecco O'Donovan, disse Omar. O'Donovan entrò seguito da un negro che portava in ispalla un gran rotolo di vesti.
—Che ci portate? chiese Fathma affettando una certa noncuranza.
—L'occorrente per entrare nel campo senza destare sospetti, rispose
O'Donovan congedando il negro.
—Forse con quelle vesti sulle spalle?
—Sedete e ascoltatemi.
O'Donovan empì una tazza di birra e la tracannò in un sol fiato, poi sedendosi dinanzi a loro due: