—In tal caso gli si taglierà la testa, disse tranquillamente Tepele.

—Tu mi fai paura. Rifiuterà, ne son certa.

—Non aver timore, che egli anzi accetterà. Appena lo scièk
Tell-Afab avrà soggiogato quei miserabili Bàggara, tornerà a
El-Obeid, presenterà l'arabo a Mohammed-Ahmed e questi lo convertirà.
Non sarei sorpreso se gli affidasse qualche buona tribù di guerrieri.

—Ed io, dove potrei vederlo? Cosa potrei fare per raggiungerlo? Oh! io voglio rivederlo, dovessi arrischiare la mia vita mille e mille volte, dovessi passare in mezzo a centomila ribelli.

—Sarà difficile che tu possa raggiungerlo.

—Anche se Hicks pascià rompesse le orde di Mohammed-Ahmed e s'impadronisse di El-Obeid?

Un sorriso ironico apparve sulle labbra del ribelle.

—Non illuderti, diss'egli. Non si vince l'inviato di Allàh. Ad un suo cenno i vostri cannoni invece di vomitare fuoco e bombe vomiteranno acqua.

—Ma non sai che siamo in undicimila e armati sino ai denti?

—Sicuro che lo so.