I soldati erano tutti in piedi e i cannonieri erano ritti accanto ai loro pezzi. Tutti aspettavano il nemico che aveva silenziosamente circondata la boscaglia e che aspettava il momento propizio per gettarsi sopra i quadrati.

—Che brutta notte che si prepara, disse O'Donovan.

—Verremo attaccati? chiese l'almea.

—Senza dubbio.

—Con questa oscurità?

—Gl'insorti s'accosteranno più facilmente.

—Vinceremo?

—Non credo, Fathma. I nostri soldati hanno paura e non possono tenersi in piedi tanto sono stanchi.

In quel momento la luna apparve sull'orizzonte facendo capolino fra due gigantesche nubi. O'Donovan impallidì.

—Ecco la luna che vendicherà l'Islam! esclamò. Non aveva ancora finito che alcuni spari rimbombavano agli avamposti.