—Sicurissimo, El-Mactud.

—Quando l'hai veduto?

—La decorsa notte passando dinanzi ad un tugul guardato da venticinque guerrieri. Al chiarore dei fuochi lo vidi sdraiato a terra col volto fra le mani.

—Puoi esserti ingannato, disse lo scièk.

—Ma no, non mi sono ingannato, te l'assicuro. Lo conosco troppo bene.

—Ma non militava sotto Hicks pascià?

—Quando lo lasciai era con Dhafar pascià, non posso quindi sapere se egli abbia raggiunto il generale inglese.

—A ogni modo non so capacitarmi come abbia abbandonata la sua bandiera per passare sotto quella di Ahmed.

—Ti narrai che egli amava una donna e che questa gli fu rapita.

—Ebbene?