Il beduino, vedendo il Mahdi ritto in mezzo alla capanna cogli occhi fissi sulla moribonda, cercò di entrare ma fu respinto dalla guardia baggàra.
—Lo aspetterò, diss'egli sedendosi a poca distanza dalla capanna.
Mezz'ora trascorse prima che Ahmed uscisse. Era assai preoccupato, ma a quanto pareva, non di umore nero.
Il beduino lo seguì fino alla cima di una collina che dominava il campo e arditamente gli si presentò.
—Ah! sei tu amico! esclamò Ahmed, con un sorriso ironico. Come sta l'uomo che ti donai?
—Molto male. Ahmed, rispose il beduino. Ha la morte nel sangue.
Sulle labbra del Profeta spuntò un secondo sorriso ironico non meno beffardo del primo.
—È avvelenato forse? chiese con sottile ironia.
—Peggio che avvelenato. Ha il corpo zeppo di filari di Medina.
—Me ne duole per te, del resto lo sapevo.