—Tu pensi ancora ad Elenka, adunque?

—Forse. Non so, per quanto mi sforzi, non riesco a cancellarla totalmente. L'ho sempre dinanzi agli occhi, bella, divina…. Eppur non l'amo!

D'un tratto si arrestò, afferrando bruscamente la carabina. Erano allora arrivati sul limitare della grande foresta che si estendeva a perdita d'occhio dal sud al nord, seguendo il tortuoso corso del Bahr-el-Abiad.

—Che hai? gli chiese Hassarn, armando per ogni precauzione una pistola.

—Abd-el-Kerim si guardò d'attorno con circospezione, figgendo l'acuto suo sguardo sotto gli alberi che strettamente uniti toglievano quasi la vista.

—Mi sembrò d'aver udito un fruscio fra i cespugli, disse poi.

—Sarà stato qualche scimiotto. Tu sai che in queste foreste abbondano.

—Che ci sia qualche spia?

—Potrebbe darsi. Il Mahdi ha della gente coraggiosa, che non ha paura di avvicinarsi agli accampamenti egiziani.

L'arabo fece cenno al capitano di tirar innanzi, continuando a guardarsi d'attorno e aprendo con precauzione i cespugli. Dopo dieci minuti essi giunsero ad una specie di zeribak, nell'interno della quale stava accampata una compagnia di basci-bozuk a piedi.