—Non dire così, Notis, disse gravemente lo scièk.
—Perchè?
—La tua grazia è costata la vita di una superba donna; Ahmed l'ha condannata all'annegamento nel lago Tscherkela.
—Una donna!… Una superba donna annegata!… Spiegati, El-Mactud, chi è questa donna?
—Indovina.
—Non saprei.
—È una donna che io trovai nella zeribak dei prigionieri e che diedi nelle mani di Ahmed per ottenere la tua grazia.
Notis impallidì orribilmente. Un sospetto, ma un sospetto terribile gli attraversò il cervello.
—Chi è!… Chi è!… balbettò egli. Il nome… Voglio il nome di quella donna!
—La donna che ho tradito per salvarti si chiama Fathma!