—Sono il greco Notis.
—Tanto peggio per te, io odio gl'infedeli e più di tutto i Greci.
—Non monta, disse Notis freddamente. Che avete detto all'arabo poco fa, che scorsi inginocchiato dinanzi a voi?
—Ah! fe' Fathma con mal celata collera. Sei stato tu a gettare quel grido?
—Potrebbe darsi. E che, ti sorprende?
—Io disprezzo gli uomini che si nascondono per spiare.
—Ira di Dio!…. gridò il greco.
Si scambiarono uno sguardo provocante. Il greco cedette dinanzi agli occhi scintillanti dell'almea che schizzavano fuoco.
—Sai chi era quell'uomo che ti giurava eterno amore? chiese egli, affettando la massima calma.
—So che si chiama Abd-el-Kerim il prode, e ciò mi basta.