—Taci! Taci, insensato! esclamò ella con violenza. Abd-el-Kerim è un eroe.
—Sì, eroe, perchè ebbe la fortuna di abbattere un povero leone, disse Notis con ironia. Bella prodezza in fede mia!…. Fathma, è ora di finirla. Abbiamo parlato anche troppo, senza nulla concludere.
—Ma che vuoi infine?
—Voglio portarti con me, lontano da questo campo e farti mia, lo capisci Fathma, farti mia a dispetto di Abd-el-Kerim. Verrai tu?
—Giammai! esclamo l'almea con forza.
—Ira di Dio! Dimmi il perchè? disse Notis furibondo.
—Perchè ti odio e ti disprezzo. Vattene!….
Il greco lanciò una bestemmia ed alzò le mani come per abbracciarla.
L'almea fece un salto indietro, ponendo la dritta sul pugnale.
—Non toccarmi, maledetto! gli disse con voce sibilante per l'ira.
—Guarda, Fathma, noi siamo soli, la foresta non ha abitante alcuno, e io sono risoluto a farti mia. Non opporre resistenza veruna, se vuoi che non diventi feroce come una iena.