I sei usbechi, arrestati di colpo e spaventati anche dalla statura imponente di Tabriz, avevano dato indietro, scaricando due o tre colpi di pistola a casaccio.
Vedendo poi roteare in alto i due kangiarri dei turchestani, ritennero più opportuno alzare i tacchi e scapparsene, senza occuparsi del disgraziato ufficiale che era rimasto svenuto dinanzi alla porta.
— Siamo stati traditi! — gridò Tabriz, che pareva in preda ad un terribile accesso di collera. — Il loutis ci ha venduti!...
— Sì, il miserabile! — rispose Hossein.
— Gli strapperò il cuore!
— Ed io gli taglierò la testa!...
— Canaglia!...
— Birbante!...
— Ah!... C'è l'ufficiale!
— Buona presa, Tabriz!