— Sì, a Kitab.

— No, t'inganni, a Samarcanda, — disse il beg.

— Chi te lo ha detto? — gridò il giovane.

— Il mestvires, che io ho fatto morire fra le strette del gesso poche ore or sono; quel miserabile era la spia delle Aquile.

— Quel miserabile ti ha ingannato, padre.

— Ma no, — disse Abei, che si era fatto innanzi e che pareva in preda ad una vera costernazione. — L'ha confessato prima di morire, cugino.

— Ha mentito! — gridò Hossein. — È a Kitab, che hanno condotto o che stanno conducendo Talmà.

— Chi te lo ha detto? — chiese il beg, stupito.

— Uno di quei banditi che ferii dapprima con un colpo di fucile e che poi, quando mi ebbe confessato dove portavano Talmà, uccisi con un colpo di kangiarro.

— Chi avrà detto il vero? Quello od il mestvires.