— Cos'hai, Tabriz? — chiese il giovine.

Il gigante invece di rispondere, gli fece segno colla mano di star zitto, poi armò il fucile appoggiando il calcio alla spalla è puntandolo verso un folto cespuglio che circondava la base d'un enorme platano. Hossein, temendo giustamente un improvviso attacco, trovandosi, come abbiamo detto, in un territorio frequentato dai banditi delle steppe, si era affrettato ad imitarlo.

— Che cos'hai veduto o udito dunque? — chiese il giovane impazientito, non vedendo comparire nessuno.

Un gemito che uscì dal mezzo del cespuglio fu la risposta.

— Vi è qualche ferito là dentro, — disse finalmente Tabriz. — Hai udito, signore?

— Sì. —

Tabriz s'avvicinò cautamente al platano e colla canna dell'archibugio mosse le fronde dei cespugli, dicendo:

— Mostra il tuo viso, amico noi non siamo briganti. —

I rami subito si mossero ed un uomo piuttosto attempato, quasi interamente nudo, non avendo indosso che una camicia brandellata, comparve.

— Risparmiate la vita ai un povero uomo, — disse. — Allah ha proibito di uccidersi fra correligionari.