— Non importa: a te deve solamente importare di guadagnarti la somma che t'ho promessa e che ti appartiene, ora che il mestvire è morto.
— L'ho saputo, — disse Hadgi. — Tuo zio è stato troppo crudele, però devo essergli riconoscente, perchè da luogotenente sono diventato il capo delle Aquile.
— Non ti lagnare dunque.
— Oh no, signore, — disse il bandito.
— Ora vattene. Che siano già giunti a Kitab i tuoi uomini?
— Aspetteranno che li raggiunga, prima di entrare nella città.
— Allora spicciati.
— Addio, signore: conta sulla mia fedeltà.
— E tu sui miei tomani — rispose ironicamente Abei.
Hadgi staccò un cavallo, gli avvolse la testa onde non nitrisse, balzò in sella e si slanciò attraverso la steppa, dileguandosi ben presto fra le tenebre.