— Hai capito quale è il mio piano?

— Sì e no.

— Come hai l'intelligenza corta, Dinar! Tu non riuscirai mai a nulla, figliuol mio.

— Sono ancora giovane, Karawal.

— Io alla tua età ero un briccone emerito, e rubavo, quasi sotto il naso dei pastori illiati, cammelli e cavalli, senza contare i montoni.

— Spero di poter un giorno diventare anch'io così abile.

— Te lo auguro di cuore. Dunque il mio piano è d'informare Abei che il suo colpo è andato fallito, così affretterà le nozze con Talmà.

Accetterà la fanciulla?

— Le donne fanno presto a rassegnarsi e anche a dimenticare. E poi forse che il signor Abei non è anche lui un nipote del beg?

— E poi?