— Pazienza per ora, Garcia. Nemmeno io ho il desiderio di finire la mia vita fra questi selvaggi. Per ora restiamo stregoni, poi vedremo. —

In quel momento il ragazzo indiano rientrò, dicendo:

— Gran pyaie il capo vi prega di assistere alla morte del prigioniero che dovrà servire questa sera per cena dei sotto-capi e dei più valenti guerrieri.

Dice che la carne, guardata dai vostri occhi, diventerà più eccellente.

— Se ci lasciasse tranquilli sarei più contento. Non amo veder assassinare un povero diavolo e tanto meno a mangiarlo.

— È l’uso della tribù e voi non potete sottrarvi agli obblighi spettanti ai pyaie.

— È un tuo compatriotta il condannato?

— No, un tupy.

— Se mi provassi a salvarlo?

— Non fatelo, gran pyaie. Anche il mio padrone si era provato da principio e per poco non venne mangiato assieme alla vittima.