I più importanti periodici domenicali della sola città di New-York hanno quasi tutti sessanta pagine ciascuno e ogni copia rappresenta la quantità di carta necessaria per un libro in ottavo di 480 pagine, e tuttociò per soli venticinque centesimi.

Se fate il calcolo vedrete che ogni domenica negli Stati dell'Unione escono 456 edizioni su tanta carta quanta ne basterebbe per sei milioni di volumi in ottavo di 500 pagine ciascuno.

— Quei giornali divorano una foresta alla settimana dunque!...

— Poco meno, Walter, — rispose il canadese. — E questo enorme consumo comincia ad impensierire non poco i yankees, i quali vedono scomparire le loro antichissime e meravigliose foreste con una rapidità spaventevole.

— E quali parti impiegano delle piante?

— La corteccia, la quale viene lavorata con una rapidità incredibile.

Poco tempo fa si è anzi tentato un record da una grande cartiera di Eisenthal.

Alle sette e trentacinque del mattino tre alberi venivano tagliati in una vicina foresta e subito portati alla fabbrica dove vennero immediatamente scorticati e macinati. Il legname fu ridotto, passando per diversi bagni, in una specie di pasta che fu affidata alle macchine da carta che la distesero in fogli sottili ed alle nove e mezza il primo foglio usciva già pronto per la stampa.

La tipografia di un giornale quotidiano sorgeva a quattro chilometri dalla fabbrica.

I primi fogli furono caricati su un'automobile e portati alla tipografia. Alle dieci le prime edizioni del giornale uscivano belle e stampate cogli alberi abbattuti due ore e mezza prima.