La immensa baia non era ancora interamente gelata, quantunque lungo le sue coste si fossero ormai fissati i primi banchi di ghiaccio. Al largo fluttuavano pesantemente, dondolandosi, molti ice-bergs, alcuni dei quali di proporzioni gigantesche, seguiti da un numero infinito di palks e di streams, ossia piccoli banchi circolari od allungati staccatisi certamente dai grandi palks delle baie e dei golfi situati al di là del circolo artico.
— Si direbbe che siamo già giunti al Polo, — disse Walter, il quale seguiva cogli sguardi gli immensi stormi di uccelli marini volteggianti sopra quei ghiacci.
— Mentre non siamo che al principio del viaggio, — rispose il canadese, il quale invece esaminava la costa occidentale, per rendersi conto dello stato della via che dovevano percorrere.
— E non si possono vedere quei brutti musi di esquimesi?
— Oh, ne incontreremo certamente. A voi, guardate laggiù: non vi pare di scorgere delle sottili colonne di fumo?
— Che vi sia qualche accampamento?
— Può darsi.
— Se andassimo a visitare quei bevitori d'olio?
— Si può salire quella costa, Dik? — chiese il signor di Montcalm.
Il meccanico che era già balzato a terra, non aveva risposto. Curvo innanzi, colle mani tese dinanzi agli occhi, pareva che osservasse attentamente qualche cosa navigante al largo.