Il motore funzionava lanciando in aria i suoi metallici e poderosi teuff-teuff. Tutta la vettura pulsava e fremeva, impaziente, dopo un così lungo riposo, di riprendere le sue corse vertiginose.
— Devo salire? — chiese Walter.
— Certo, — rispose il canadese. — Faremo per ora una corsa intorno al villaggio per provare la resistenza della superficie nevosa.
— E gli esquimesi?
Gli esquimesi, sorpresi da quel fuoco intenso.... (Cap. XIV).
— Vedremo che cosa sapranno fare vedendoci in corsa. A me il volante, a voi il mauser. Se ci lasciano tranquilli non fate fuoco.
Ne hanno avuto abbastanza, credo, e noi abbiamo già dei delitti sulla coscienza.
— Uh!... Le botti di grascia pesano poco, — rispose lo studente, salendo a banco del canadese.