Subito una testa comparve dinanzi a loro, alitando in pieno viso ad entrambi un fiato caldo e fetente.
— Corpo di Giove!... — esclamò lo studente, balzando indietro. — È ben un orso bianco questo.
— Vi ha consegnato il suo biglietto di visita? — chiese Dik, ironicamente.
— Sarò io che gli darò il mio sotto forma d'una buona palla. —
Il canadese aveva pure fatto un passo indietro ed aveva passata la canna del mauser attraverso il finestrino, ma l'orso bianco era scomparso.
— Non sparate? — chiese Walter, il quale aspettava il colpo.
— Il briccone si è nascosto sotto il carrozzone, — rispose il canadese. — Vi sono tre o quattro larghe buche scavate quasi dinanzi alla porta.
— Che in ognuna vi sia un orso?
— Lo sospetto, Walter.
— Che aspettino che usciamo per mostrarsi?