— Ne ho da vendere: aspettate un po' e vedrete che cosa ne farò del mio rivale. È ora di finirla una buona volta.
— Per l'onore della vecchia Francia picchiate sodo e demolitemi per bene quell'insolente yankee. Ricordatevi del colpo segreto che vi ho insegnato e che credo valga meglio di quello di Tom Powell.
— Lasciate fare a me, maestro.
— E sopratutto sbrigatevi poichè temo sempre una nuova sorpresa da parte dei policemen.
— Pronti? — aveva chiesto il partner dell'americano.
— Pronti!... — avevano risposto ad una voce i due rivali, rimettendosi prontamente in guardia.
L'americano era diventato prudentissimo, mentre invece il canadese aveva subito cominciato ad eseguire una serie di finte con una velocità così fulminea, che certi momenti gli spettatori non riuscivano più a distinguere i suoi pugni.
Incalzava violentemente, come se fosse impaziente di finirla, costringendo il suo avversario a rompere senza posa ed a balzare indietro.
Il suo maestro, che funzionava da partner, lo incoraggiava collo sguardo.
L'americano, sconcertato, non osava più tentare il suo famoso colpo. Batteva invece sempre in ritirata suscitando, fra i suoi compatriotti, dei mormorii poco benevoli a suo riguardo.