— Mentre io cerco una grossa trivella, — disse il canadese.

Furono tolti il tavolo e parecchie casse e fu levato il tappeto di feltro, mettendo a nudo il tavolato.

Lo studente accostò innanzi tutto un orecchio, ascoltando attentamente ora più innanzi ed ora più indietro.

— Si odono? — chiese il canadese, che si era armato della trivella.

— Sono qui sotto, signore. Russano come contrabbassi scordati.

— Dik, spengete la stufa e la lucerna ed anche la vostra pipa, e portate qui una latta di benzina. Le precauzioni non sono mai troppe con un liquido così infiammabile. —

Il pavimento fu subito attaccato ed un buco della circonferenza d'un dollaro, fu ben presto aperto.

Gli orsi dovevano trovarsi proprio lì sotto, poichè il loro poderoso russare giunse subito più sonoro agli orecchi dei tre esploratori, accompagnato anche da qualche grugnito soffocato.

Qualcuno di quei bestioni doveva aver avvertito il rumore prodotto dalla trivella, quantunque fosse stata maneggiata con molta prudenza.

— Accostate la latta e lasciate colare attraverso il foro, Dik. Un paio di litri basteranno per inzupparli.