Se il buon o cattivo genio polare verrà a rimproverarmi di aver fatto fare ai suoi figli una morte così atroce, lo inviterò a mettersi in mezzo a cinque dei suoi orsi e vedremo che cosa lasceranno di lui.
— La vostra idea è stata veramente meravigliosa, Walter. È vero che potevamo fare anche noi l'egual fine.
Se invece di fuggire si fossero precipitati contro il nostro carrozzone, che scoppio sarebbe avvenuto, se il fuoco si fosse comunicato!
— Lo ammetto, signor Gastone, ma quei bravi orsi hanno avuto il buon senso di non farlo.
— E siete loro riconoscente?
— Certo, — rispose seriamente lo studente.
— Ciò non v'impedirà però di assaggiare gli zamponi del bestione che è caduto sotto le nostre palle e che è affondato nella neve, quasi dinanzi alla porta.
— Per tutti i fulmini di Giove!... Me l'ero scordato!...
— Un cuoco che dimentica quattrocento chilogrammi di carne deve essere un pessimo cuciniere.
— No, uno stordito, signore, perchè io vi farò vedere come arrosolerò quegli zamponi.