Se non lo ucciderete sul colpo, gli produrrete una ferita tale da metterlo subito fuori di combattimento.
Mi avete capito?
— Sì, maestro, — rispose il canadese.
Il partner lanciò un altro sguardo sul cronometro.
— Otto ore e trentacinque minuti meno tre secondi. È il momento d'entrare.
— Sono pronto: spegnete la lampada elettrica ed apritemi la porta senza far rumore.
— Qua una buona stretta di mano, signor di Montcalm, — disse il maestro, con voce vivamente commossa. — Sangue freddo e colpo sicuro. —
Si strinsero la mano, la porta fu aperta, poi la lampada spenta, ed il canadese entrò nella tenebrosa sala, in punta dei piedi, impugnando solidamente il bowie-knife e riparandosi il petto col braccio sinistro difeso dalla giacca strettamente avvolta.
Era già entrato l'americano e si era già messo in agguato? Ecco due terribili, angosciose domande, che non potevano avere per il momento nessuna risposta.
Il canadese, come l'aveva consigliato il suo maestro, fece tre o quattro passi seguendo la parete, poi si fermò, avendo trovato un ostacolo.