Guardate ora lassù, sul tetto della vettura: vi è un battello di pelle di foca, poco dissimile dei kayah esquimesi, ma capace di portare tre uomini invece d'uno.
Io credo di aver pensato a tutto, però sono pronto a portare delle modificazioni al mio treno se avete qualche cosa da dire.
— Signor di Montcalm, — disse lo studente bocciato, il quale girava e rigirava intorno all'automobile ed alla vettura di rimorchio. — Io credo che non vi sia più nulla da aggiungere. Il vostro rivale, quel bisonte americano, non avrà certo un simile treno.
— Che cosa dite voi, Dik? — chiese il canadese al meccanico il quale, da uomo pratico, esaminava attentamente il motore.
— Questa macchina è meravigliosa, — rispose il guercio. — Non ne avevo mai visto prima di simili. Quali straordinarie modificazioni! Non sono ancora i quattro cilindri fusi in blocco, coi movimenti a sfere, che gl'ingegneri cercano da tanto tempo, ma questa, signore, vi assicuro che è una macchina superba.
— Ho dovuto modificarla sui disegni d'un mio amico ingegnere che si occupa molto di automobili. Noi non possiamo contare sulle più o meno comode strade che attraversano il Canadà, quindi ho dovuto modificare assai il mio treno perchè possa resistere alla lunghissima corsa attraverso i ghiacci del Polo.
Come vedete il motore è semplice, solido, e nel medesimo tempo leggiero, poichè una macchina pesante non avrebbe risposto allo scopo che è quello di riunire il maximum della forza col minimum del peso, ed il massimo rendimento col minimo consumo di combustibile.
Lo chassis è di una solidità straordinaria, con balestre rinforzate per quanto fu possibile, per resistere alle più forti scosse che certamente dovremo subire nei salti attraverso gli hummoh che incontreremo in gran numero sugli sconfinati paks.
Guardate qui, Dik. Come voi sapete, il radiatore che è il congegno più delicato, che rappresenta nella macchina quello che nell'uomo è la circolazione del sangue, è stato sospeso mediante il sistema a sospensione a molle Migevet, in modo che l'urto improvviso giungerà al delicato istrumento doppiamente ammortito.
Ma poichè spesso gli urti non giungono solo alle ruote, in paesi ove le strade sono affatto sconosciute, a proteggere il motore è stato disposto un carter d'acciaio che lo riparerà completamente dalle punte dei ghiacci e dagli ostacoli imprevisti.