— Già, si scambian le parti, è creditrice lei, — disse il Nebioli senza mutar posizione.
«No, voi siete sempre il mio buon babbo e la mia buona mamma, e io mi figuro di chiacchierar con voi, come facevo una volta, quando tu, babbo, mi conducevi alla domenica in piazza, e quando con te, mamma, si facevano le nostre lunghe passeggiate fino ai Giardini.... Te le ricordi? Con chi esci adesso, la mia povera mamma? Conduci teco la Marina forse?... Oh, nell'inverno, come si ritornava contente a casa! Oh i bei tramonti dietro la cupola della Salute! Qui in questo romitorio a cui non si arriva che dopo due ore di mulo, si va sui cosidetti bastioni, e non c'è altro. Due filari di platani, quattro panche di legno, e intorno montagne da tutte le parti, e giù nella valle campi poveri di vegetazione e un fiumicello che pare un fosso. Il sole ha fretta di andarsene; c'è un monte alto, sassoso, sgarbato che ci affretta la sera almeno di due ore. E quando il sole è sparito, che aria fredda, sottile! Brr!
«Però a passeggiare io ci vado poco. Ugo è così stanco quando viene a casa, e io pure, sapete, sono stanca. Lavoro dall'alba fino a sera.... C'è stata una interruzione, ma ne parleremo dopo.
«Smetto un momento, indovinate perchè? Perchè sento la pentola che bolle e voglio ritirarla dal fuoco.... Vi scrivo dalla cucina.... Altro che il mio studio con le sedie imbottite! Tutto il nostro quartiere consiste in questa cucina e in una cameruccia.
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«Fra la riga precedente e questa c'è corso un intervallo di due giorni. Non ebbi un minuto di libertà. Ugo fu in letto con un po' di febbre. Egli sapeva ch'io avevo sul telaio una lettera per voi altri e mi sollecitava a finirla, ma io ero così apprensiva che non sapevo tener la penna in mano. Grazie a Dio, tutto è terminato.
«Ah, volevo dire alla mamma che non c'è di meglio per divenir brave massaie che il dover farsi tutto da sè.... Serva io non ne ho, potete immaginarvela; la fantesca della mia padrona di casa viene la mattina, per un paio d'ore; poi rimango io sola. Ho imparato a spazzare, a stirare, a cucinare.... In quest'ultima funzione riesco a meraviglia. Ugo mi dice sempre: se ci fosse la materia prima, che buoni piattini uscirebbero dalle tue mani! Ma quella che egli chiama la materia prima non c'è.... Qualche volta, in confidenza, sui venticinque o ventisei del mese, c'è alla mattina una preoccupazione nuova, curiosa, vale a dire se ci sarà da pranzo. Vi confesso che questo dubbio produce un effetto strano....
— Povera Margherita! — esclamò con voce flebile e con un gemito la signora Gertrude.
Il dottore, sospendendo un momento la sua lettura, rivolse gli occhi dalla parte ove si trovava il signor Massimiliano. Ma egli continuava ad essere nascosto dietro la Gazzetta.
«A ogni modo si arriva al giorno dello stipendio. Un bello stipendio in verità! Con quella gioia della trattenuta ci restano 75 lire e 45 centesimi al mese....