— Ha ragione, lo dice anche la mamma, povera vecchia.... Ma per quanto faccia ci ricasco sempre.... Oh dove siamo? — egli ripigliò come fra sè. — Sicuro, sicuro.... Ecco il punto. — E lesse per meglio raccapezzarsi: Non è vero e si nega essere l'istromento dotale fatto in modo da ingenerare equivoci. L'istromento dotale della sullodata nobil donzella, in data 8 giugno 1850 rogito Paolucci, dice chiaro: sono assegnati alla sposa di dote sessanta mila fiorini austriaci.... Corbezzoli. Sessanta mila fiorini! Ha inteso, signora Gegia?
— Altro che inteso! Ma, così va il mondo! Chi troppo, chi troppo poco.
— A chi un milione di capitale, a chi una lira al giorno di stipendio.
— Ma potrà avere un avanzamento.....
— Noi giovani d'avvocato si resta sempre a un punto.... Basta, finiamo questa scrittura.
La Gegia chinò gli occhi sulle sue perle e non aggiunse parola.
Una mattina il giovine depose sul davanzale della finestra un vaso d'erbarosa.
— O cos'è quella, roba? — chiese la Gegia sorridendo.
— Un capriccio mio. Mi piace tanto l'odore dell'erbarosa che ho voluto avere uno di questi vasi sul balcone dello studio.... La mamma ci ha lasciato il cuore a veder scompagnata la sua collezione.
— Ha una collezione di piante?