—O hai ricevuto una epistola del tuo Mentore, o gli hai scritto—le diceva di Reana. E fremeva, pur non osando, dopo il rabbuffo avuto, insistere per conoscere il tenore di queste corrispondenze. Fu la Teresa stessa che un giorno, sorpresa da lui nel punto che stava per chiudere una lettera destinata al conte, la tirò fuori spontaneamente dalla busta e gliela diede fra le mani.
—Tu permetti… davvero?—chiese Guido non credendo a sè stesso.
—Sì…
Egli scorse rapidamente il foglio e parve rasserenarsi.
—Gli dai del voi?
—Non c'è nulla di singolare, con un amico di quindici anni.
—Oh, no certamente… E anch'egli ti dà del voi?
—Anch'egli… Perchè mi darebbe del lei?
—Avevo paura…
—Di che cosa?