II.
Guido di Reana entrò senza nemmeno farsi annunziare. Anche questa era una cosa che le rincresceva.
—Buona sera, Teresa.
Non c'era nessuno di là?—ella disse tendendogli mollemente la mano e restando seduta.
—C'era una delle donne che m'ha aperto—rispose il sottotenente, mentre prendeva quella mano nella sua e la sollevava fino alle labbra.—Ma conosco la strada…
—Lo so… A ogni modo, quel capitar così come un fulmine…
Egli avvicinò uno sgabello e le si pose accanto umile, carezzevole.—Oh mammina, non mi far quel cipiglio.
La Teresa arrossì fino nel bianco degli occhi.—Non dir mammina. Sai bene che non voglio.
—Non vuoi… adesso.
—Appunto… Dovresti capirlo.