—È poi abbastanza coperta?—chiese la cameriera mentre le infilava l'impermeabile.

—Sì, sì, oltre al bisogno… Non vado mica in Siberia…

—È un aria umida, fredda…

—Siamo ai cinque di novembre, ragazza mia—notò la Teresa accostandosi alla portiera e guardando in alto.

Il cielo era grigio; pareva quasi notte. Infatti sulla tavola del salotto ardeva ancora una candela.

Incoraggiata dai modi affabili della signora, la Luisa disse:

—Come l'avrei accompagnata volentieri a Milano!

—Grazie. Sarà per la prossima volta.

Il brougham venne a fermarsi davanti alla scalinata. La cuoca e l'ortolano erano lì a salutar la padrona. Andrea, il giardiniere, salì a cassetta.

—Buon viaggio, buon viaggio.