Anche i Morini gli avevano offerto di tenerlo presso di sè; e Natalìa che gli era cresciuta sotto gli occhi aveva insistito perch'egli desse la preferenza a loro. — La nostra casa è più tranquilla, — ella ripeteva. — Noi non abbiamo bambini.

Ma no; indipendentemente dal torto che avrebbe fatto ai suoi nipoti, egli non poteva accettare l'offerta. Già da tempo, e prima ancora ch'ella si maritasse, la Natalìa lo turbava per quella sua strana rassomiglianza con la madre, per quelle sue grazie feline, per quel sottile alito di corruzione (l'aveva ben detto la Lidia) ch'emanava da tutta la sua persona. Ora che la giunonica bellezza di lei sfolgorava nella florida maturità dei trentacinqu'anni, e in lei, più seducente ancora, più raffinata, pareva rivivere la madre morta, ora Ernesto provava in presenza di quella donna una inquietudine, un malessere inesplicabili. Ond'egli non le faceva visite frequenti, e cercava di non trovarla sola; cosa che del resto gli riusciva facile, perchè o ell'era con suo marito, un buon diavolo, innamorato fin sopra gli occhi, o aveva alle costole qualcheduno dei tanti cicisbei, ch'ella teneva a bada con arte sopraffina senza lasciar capire a quali accordasse la sua preferenza, benchè non vi fosse al mondo nessuno, da Morini in fuori, che la credesse femmina da appagarsi d'innocenti civetterie.

Oggi, però, non c'era rimedio. Se Landi doveva assumersi l'ingrato ufficio impostogli dalla nipote, era necessario ch'egli parlasse a tu per tu con Natalìa; e questo non era l'ultimo motivo delle sue riluttanze. D'altra parte Lidia insisteva tanto, si mostrava così risoluta a fare un colpo di testa se lo zio le negava il suo aiuto, ch'egli finì col piegare il capo.

— Basta, basta, Lidia.... Che vuoi che ti dica? Tenterò.

— Sia ringraziato il cielo.... Non potevo proprio persuadermi che tu fossi diventato cattivo.

— Ma bada che tentare non è tutt'uno con riuscire....

— In questo caso dev'esser tutt'uno.... Per impudente, per audace che sia la Morini, è impossibile ch'ella non senta la gravità della situazione, e non afferri la tavola di salvezza che l'è offerta.... E non faccia troppo assegnamento sulla credulità di suo marito.... Anche ai mariti creduli e buoni può cascar la benda, e allora non si sa mai....

— Ella vorrà indietro la sua lettera, — soggiunse Ernesto.

— L'avrà la sua lettera, quando sarà arrivata laggiù.

— E se mettesse per condizione d'averla subito?