—Mentirei se dicessi questo... Io non avevo ancora dimenticato un'altra donna che proprio in quell'epoca andava a marito...

—Ella vorrebbe dire con ciò che i conti sono pareggiati. Ci sarebbe molto e molto da discutere a questo riguardo, ma a che pro? Alla nostra età possiamo guardare con calma il passato.... Continui invece il suo racconto che m'interessa... La sua felicità coniugale...?

—Fu mediocre... Mia moglie spiegò dopo il matrimonio un carattere bisbetico.

—Pur troppo queste cose si spiegano sempre dopo il matrimonio.

—Ella voleva a tutti i costi convertirmi al protestantesimo.

—Oh diamine. E lei ha ricusato?

—Ho ricusato. Non sono un credente, ma mi ripugna il cambiar di religione come di vestito. Anzi opino che per convertirsi ci voglia la fede.

—A ogni modo, sua moglie, poveretta, morì presto....

—Sì, e me ne afflissi vivamente.... Non sorrida, signora Amalia, è proprio vero quel ch'io le dico. Io non potevo a meno di ricordarmi che quella donna aveva scelto a suo sposo me straniero, me povero, respingendo altri brillanti partiti che le erano offerti e resistendo a tutte le obbiezioni di suo padre, il quale, malgrado la sua benevolenza per me, avrebbe voluto maritare in ben altro modo la sua unica figliuola. E quando la vidi sul suo letto di morte, mi pentii di aver dato troppa importanza a semplici bizzarrie di carattere.