Conosco una vecchia oca che si vanta di discendere, per ramo diretto, da una di quelle che salvarono Roma facendo quel po' po' di baccano che tutti sanno.
E com'è usanza di quasi tutti coloro che hanno un gran nome da custodire e da tramandare, si lagna anch'essa: chè ai nostri giorni non si rispetta più la storia, chè i sangui sono contaminati dagli incroci plebei, chè la nobiltà si compra, chè tutto è finito!... e dice che altro non le rimane da fare se non ingrassare.
Oh! Lettori miei! Se i tempi fossero diversi, se si rispettasse la storia, se i sangui non fossero contaminati, se le grandi azioni valessero ancora nel mondo: chi sa mai che cosa potrebbe fare quell'oca!
Libertà — Eguaglianza — Fratellanza.
XVI. LIBERTÀ
Un feroce mastino, a catena, facea mille abbaiamenti e salti e urli e guaiti, con gli occhi fuor del capo, per attirare gli sguardi distratti di una cagna che vagolava sopra una balza, facendo le viste di non capire. Un bel castoro grassoccio, che passava di là, si fermò a vedere questa scena, e poi che gli parve oltremodo esilarante, si mise a ridere a crepapelle, rotolandosi in terra per non iscoppiare.
Quando al fiero amatore, parve di non dover tollerare più oltre quel villano insulto alla sua schiavitù, si slanciò come una tigre contro l'insolente castoro. Ma prima che la catena, lo fermò a mezza via la meraviglia: il grosso castoro, senza lasciar di ridere si scosciava a forza quanto più poteva e sì mostrava chiaramente come ormai, altro non potesse fare che ridere degli amori altrui.
E allora il cane, che era un po' filosofo, se ne ritornò pensieroso alla sua cuccia, e corrugando la fronte, diceva tra sè: Sarebbe mai quella bestia sguaiata il simbolo della Libertà?
XVII. EGUAGLIANZA
Due gocce di pioggia marzolina cadendo giù dal cielo, l'una diceva all'altra: Mi hanno raccontato che gli uomini, quando vogliono dire che due cose si somiglian molto, dicono ch'elle sono come due gocce d'acqua. E hanno ben ragione di dir così! e dove vedi nel mondo due cose tra loro più simili di noi? Veramente meritiamo di essere in terra il simbolo della divina Eguaglianza!