Il signore ha voluto salire per la scaletta. È pratico della casa!... S'accomodi. (esce).
SCENA TERZA
Jacopo entra in abito da automobilista. Si scopre il volto. Dà un rapido sguardo in giro attraverso un monocolo, poi, spalancando occhi e braccia teatralmente, va verso Romano.
ROMANO
(alzandoglisi incontro con cordialità non molta, ma sincera)
Jacopo! Come mai?
JACOPO
Io?... Sempre la solita salute indecente, come vedi! (facendo le corna per scongiuro) Quest'inverno in Russia mi ero imbiancato un po' troppo... la gran neve, forse... Ma, non mi son dato per vinto. Ho preso del buon caviale!... (mostrando i pochi capelli nerissimi e pettinatissimi) Ah! io poi sono di parere che non bisogna prestarsi a questi scherzi da villana che suol fare Madre Natura. Niente, niente. Ognuno al suo posto. Madre Natura a casa sua. Noi a casa nostra. (Romano ride) Tu, per esempio, fai malissimo! «Shocking» andarsene con la testa come se ce l'avessero infarinata di carnevale!... Che cosa ne dice madonna Luisa?
ROMANO
Povera Luisa... Ha altro da pensare!