ROMANO

(che ha levato dalla libreria una bottiglia di cognac e due bicchierini; riempiendoli)

Devi sapere che quei Tolomei di Serravalle erano nipoti di quelli fuorusciti e traditori che nel '232 avevano osato prendere le armi contro Siena, d'accordo col vescovo d'Arezzo!...

JACOPO

(vuota d'un fiato il suo bicchierino e lo tende a Romano perchè lo riempia)

Per Bacco!... Che belle ragioni per rubarsi le ragazze c'erano a quei tempi!! (sospira profondamente) Ba, ba, ba! Qua un altro bicchierino!... Io non so come tu faccia a studiar storia dalla mattina alla sera, senza diventar matto furioso! Io, basta che mi ci accosti un momento, è fatta!... Mi sento subito sfumare il raziocinio. Sarei capace d'uscirmene fuori vestito di ferro, con lancia in resta, come Don Chisciotte! A rimettere il mondo a posto! per Dio (beve c. s.) Poi ci bevo sopra, e mi passa!... E ritorno alle battaglie del baccarat!

ROMANO

Giuochi ancora? Giuochi sempre?

JACOPO

Che cosa vuoi che faccia?! Certo, qualche volta, sarebbe meglio che non giocassi. Ieri sera a Firenze m'hanno vuotato il portafogli!... E pur nonostante... vedi ironia del Destino!... ho dovuto noleggiare una maravigliosa Rénault 60 HP., per venir qui, a caricare un imbecille d'un mio amico, e portarmelo a Roma!... Ragione per cui... non mi sentirei la forza di rifiutare... semprechè al munifico mio maggior fratello piacesse di largirmeli (nell'orecchio)... nemmeno cinque miserabili fogli da cento.