Dio mi guardi dall'usurpare le tue prerogative!!... Ma qui non si tratta di volerle bene soltanto; si tratta di fare qualche cosa... perchè la china è brutta!... Ieri ho parlato a lungo col dottor Poggi...
ROMANO
(con grande apprensione)
Che cosa c'è di nuovo? Perché non me l'hai detto subito?
JACOPO
T'ho voluto lasciar godere la festa d'oggi. In sostanza m'ha detto che, forse, la cosa è ancora rimediabile. Ma bisogna occuparsene... occuparsene seriamente. Divagarla; toglierla di qua, se è possibile; tagliare tutte le fila dei suoi dolori; che non oda più una parola, che non veda più nulla di ciò che le fa male... E io naturalmente ho subito abbozzato il mio bravo piano anche per questo!... In primissimo luogo ottenere che Lorenzo se ne vada e non torni più per un anno almeno!... In secondo...
ROMANO
Oh! Sì!... Tu non conosci Lorenzo!
JACOPO
Io lo conosco benissimo. Lui forse non conosce abbastanza me. Ma, lasciamo questo. Proseguiamo. In secondo luogo, dunque: sposare questi due ragazzacci. Sposarli in quattro e quattr'otto. In questo mese, magari.