JACOPO
Ma vuoi capire sì o no che Luisa va distratta... va curata insomma, se non vogliamo perderla!... Dunque? Meglio di un bel mesetto a Parigi, che cosa vuoi trovare?... E al ritorno vi fermerete in Valdelsa. Gaia sarà ancora occupata a mettere in ordine la sua villetta, ma un posticino per voialtri lo troverà subito... E io verrò qui, a dare un po' di sesto ai tuoi affari... E tutto si accomoderà!... Non vedo già l'ora, figurati, di battermi qua con i tuoi creditori... «Orazio sol contro l'Etruria tutta!» (ridendo e battendo sulla spalla di Romano) Va là! che, in fondo in fondo, il mondo è bello!... e tutto da ridere!... Hai osservato quel bestione dell'Harlem a tavola? Sacré nom!... Sembrava una draga messa a tutto vapore! S'era perfino levato gli occhiali, per limitare l'orizzonte al suo piatto e al suo bicchiere!... Scommetto che pensava: (imitando il fare e la voce) «A buon conto procuriamo di rimangiarcene più che possiamo di quelle maledette sessantamila lire! (ride, ma non riesce a far ridere Romano) E quanto ha bevuto!!! Hai visto come s'è abbracciato Lorenzo, dopo pranzo? Chi sa per chi l'aveva preso!
ROMANO
(atterrito)
Hanno parlato? Soli? lui e Lorenzo?
JACOPO
Non aver paura, sciocco! Gli preme troppo di mantenere il segreto sulle sue scappatelle romane! La moglie è bruttoccia, ma gli ha portato sette milioni! Non basterebbe un caratello di bordeaux a farglielo dimenticare!...
ROMANO
(in preda allo spavento)
Antonio! (batte sopra un bicchiere).