Perchè una simile domanda? Tu sai che le pietre di questo palazzo non son così salde come i principî del mio cuore.

ROMANO

Eppure tu m'hai amato di più un tempo!... Tanto di più!!! Quegli anni benedetti di «Villa Speranza»!... Ah! là davanti a quella rocca nera di Barberino... quando la guardavamo infuocarsi al tramonto... ti ricordi?... tutte le sere... seduti su quel marmo... e per il giardino correvano Lorenzo e... questa sciagurata Selvaggia... che non ci aveva ancora fatto piangere!... E Gaia c'era sì... ma era tutta ancora chiusa nel mistero del tuo seno, Luisa!... Le parlavamo... eh? E tu la sentivi rispondere di dentro, a sgambetti e a capriole... le parlavamo e non sapevamo se chiamarla Anselmo o Gaia! Ti ricordi?

LUISA

Mi ricordo.

ROMANO

... Tu, veramente avresti preferito un Anselmo. Ma io preferivo una Gaia, e tu alla fine m'hai accontentato... eh! eh!...

LUISA

Così piacque al Signore.

ROMANO