Sei tu l'oste Ireo, padre terrestre del divino e altissimo Orione?

IREO,

come trasognato:

Son io.

ZETO:

In nome del grande e potente re Enopione ti parlo: il quale dalla sua alta reggia di Chio è partito, per rendere il meritato omaggio al maraviglioso Orione. Il figlio di Bacco offre al figlio di Giove la sua diletta e unica figlia Merope in isposa, e gli porta doni di incredibile prezzo, e depone ai piedi suoi la sua temuta corona.

IREO,

nella massima confusione:

Ohimè.... Trochilo!... E lévati una volta!

Ritirandosi: