O dèi! che risento!... Ma questa è una frase del tuo poeta!... No, no! non piangere, bella Merope: pensa che quando poi verrà la notte e tutti staranno al buio.... allora quel sole che tu aspetti, starà alto per te solamente!

Cissibio ride, Merope sorride. Si ode Enopione ridere sgangheratamente dentro l'osteria.

CISSIBIO,

correndo subito verso lo schiavo che tiene la corba dei pampini:

Ecco il re! Schiavo! mano alla tua corba! lesto!

Inchinandosi.

Che la vite di Beozia distenda il suo mantello ai piedi del potente figlio di Bacco!

ENOPIONE,

traendosi, uno per mano, Zeto e Matusio accesi in volto e arruffati:

Ecco là.... ecco là!