Cissibio corre e insieme rientrano nell'osteria.

TROCHILO,

battendo subito la spalla d'Ireo:

E vorresti dare un calcio a così gran fortuna che ti capita?

IREO,

mentre Trochilo lo aiuta a levarsi:

Tu dici bene.... ma nell'Erebo.... io ho paura della vendetta....

TROCHILO:

L'avrai forse ucciso tu, o fatto uccidere per tua voglia? No!... dunque di che tremi?... E poi mi fu detto, che nelle città, tutte queste nostre paure di montanari non costumano.... E tu, quando tra poco, ti troverai ad esser governatore, crederesti mai di poterti guadagnare l'amore dei tuoi sudditi, senza farne ammazzare nessuno?

IREO,