MATUSIO,

tastandosi le ammaccature:

Peste!... m'hai lasciato!

A Ireo:

Per un po' di fichi, così mi tratta questo tuo servo ribaldo!

TROCHILO,

alzando le spalle, a Ireo:

Che mi ordinasti? ch'io te lo recassi senza far ciance! ed io senza far ciance l'ho recato! O non t'ho ubbidito a puntino?

IREO,

inviperito: