No, mai non lo vidi: ma molto e dovunque ho sentito narrare di lui grandi, anzi maravigliose prove.... e più d'uno, parlandone, lo giudicò valente quanto Ercole, nel lottare con le fiere!... Vecchio veramente fortunato sei tu, che d'un tal figlio puoi menar vanto, senza aver dovuto come il bilioso Anfitrione concedere una bella moglie al piacere di Giove!

IREO:

Oh! saggio Matusio!... Io non amo la mia fortuna perchè mi fa tanto patire e piangere!... Io, invece, darei tutto quello che mi resta da vivere perchè il mio Orione lasciasse d'inseguir tigri, donne e serpenti.... e vivesse qui pacificamente, di questa poca roba che pian piano, con tanta fatica, ho messo da parte per lui....

MATUSIO:

Pazzo! pazzo! Mille volte pazzo!... E la Fama?... ma non sai tu quel che valga la Fama? non sai quanto strazio costi, una sua carezza sola?.... Tu l'hai dinanzi, cieco? e non la vedi! Il tuo nome andrà attraverso le età future con quello del grande Orione!... Ah! quanti che invecchiano strisciando carponi, pur di trovare sulla sudicia terra un qualunque miserabile segreto caduto agli avari immortali, non invidieranno la tua rara sorte, vecchio!...

IREO,

con dolore:

No! No! saggio Matusio, non è questo, vino che giovi alla mia sete.... Aspettare mi brucia!... Voglio sapere.... sapere del figlio mio!

MATUSIO:

A piacer tuo, oste!... Orione è lontano?... e tu vuoi sapere di lui?... Ebbene: io soglio seguire le orme di chi intraprese viaggi lunghi e rischiosi, nelle viscere calde degli animali.