TROCHILO,
levandosi e zoppicando dietro al padrone:
Ahi! maledette le ciarle degli indovini!
Escono.
ORIONE,
che s'è volto verso Matusio, sorpreso:
E tu di dove sei uscito?... sei tu bestia o uomo?
MATUSIO:
O mirabile prole divina! non sdegnare l'omaggio di un povero sapiente, curvato e róso dalla fatica degli studi, che attratto dalla fama delle tue gesta immortali, dal lontano Oriente si partì, e a brevi tappe, trascinando il suo debole corpo, fino a questa tua alma terra venne, per vedere con gli occhi suoi la tua grande figura, per udire dalla tua bocca medesima il veritiero racconto delle tue maggiori imprese, e per lasciarne alle generazioni future tal memoria, al cui confronto la storia di Ercole dovrà sembrare un miserabile gioco di fanciullo!...
ORIONE: